18/04/15

PROGETTO COVER PER CONCORSO

Noi ragazzi della 3^AG abbiamo partecipato al concorso "CREA-STAMPA-PERSONALIZZATI" promulgato da MBE MANTOVA, che consisteva nel realizzare delle grafiche personalizzate destinate ad essere utilizzate nelle cover per smartphone.  La consegna del lavoro era destinata entrò il 31/03/2015, al centro MBE di Mantova, ed è stata effettuata dall'insegnante. Questo della MBE, è per noi il primo concorso grafico a cui abbiamo partecipato. Per la cover, ho utilizzato principalmente il programma adobe Photoshop, con cui ho modificato le immagini e ho impostato la cover in delle fustelle. Per prima cosa, ho scelto delle immagini, le ho importate in Photoshop per poi modificarne i valori tonali, la luminosità e saturazione. Successivamente le ho disposte a mio piacere, per realizzare la grafica finale da inserire nelle fustelle. Dopo aver finito la grafica, abbiamo consegnato alla professoressa il file A4 e le fustelle in PDF. Il giorno 17,  sono stati finalmente esposti online i vincitori del concorso, e tutti e tre, fanno parte della mia classe!
I vincitori del concorso di MBE MANTOVA sono i seguenti:
1° POSTO: MARTINA SEDDA
2° POSTO: GIACOMO FAZION
3° POSTO: MATTEO ZANETTI

FUSTELLE COVER
GRAFICA COVER

09/04/15

GITA A BOLOGNA

Il giorno lunedì 30 marzo, ci siamo recati in visita didattica a Bologna insieme alle professoresse Morselli, Lanzafame e Marangoni. Alle ore 8.00 circa ci siamo trovati in aula per poi recarci in viale Risorgimento per prendere l' autobus. Dopo che le professoresse hanno fatto l' appello, siamo partiti e verso le 10.00 siamo arrivati a Bologna. La prima tappa, è stata la basilica di San Francesco, realizzata nel 1263, in cui si riconosce lo stile architettonico gotico, ossia strutture molto slanciate dotate di rosoni, archi a sesto acuto e volte a crociera. Dopo essere entrati all' interno della chiesa, siamo usciti e ci siamo divisi per fare colazione. Dopo esserci riuniti, ci siamo diretti verso Piazza Maggiore per visitare la Basilica di San Petronio, la terza chiesa più grande d' Italia, costruita nel 1390, di stile gotico, con la facciata incompiuta. Dopo aver visitato la piazza, ci siamo diretti verso la torre degli Asinelli e la torre Garisenda, ossia le due torri simbolo della città. In seguito abbiamo visitato l' interno dell'Archiginnasio, sede dell'antica Università, ora Biblioteca comunale dell'Archiginnasio. Esso fu terminato nel 1563, e tra le sue stanze si annovera il teatro anatomico, dove si sezionavano i corpi umani per studiarne l' anatomia. 
Da lì ci siamo divisi per una trentina di minuti per pranzare. Dopo aver pranzato ci siamo ritrovati in piazza Maggiore per prendere l' autobus che ci avrebbe portato vicino al museo della comunicazione e del multimediale G. Pelagalli. Nel museo, abbiamo conosciuto il  sig. Pellagalli, il quale ci ha spiegato la storia del museo, la storia e le invenzioni di Guglielmo Marconi, mostrandoci vari strumenti antichi usati per registrare e trasmettere suoni, quali i grammofoni, i juke-box, i vecchi computer e telefoni, le vecchie radio e tutto ciò che riguardasse il mondo delle comunicazioni. La visita al museo è stata molto interessante e coinvolgente, perché mi ha fatto capire l' importanza dell'invenzione delle onde radio e il modo con cui trasmetterle che ha portato l' uomo a poter comunicare in ogni parte del mondo. 
Finita la vista siamo ritornati alla pensilina per  riprendere l' autobus per il ritorno a Mantova. 
Verso le ore 18.10 siamo arrivati in viale Risorgimento, e da lì ognuno ritornava a casa per conto proprio.

BASILICA DI SAN PETRONIO

LE DUE TORRI

ARCHIGINNASIO DI BOLOGNA

26/03/15

IL MOVIMENTO

Nella precedente lezione, insieme al professore Manfredini, ci siamo recati in cortile per esercitarci con le macchine fotografiche reflex nell'uso dell'impostazione fotografica della priorità di tempo, che ci permette di congelare il movimento del soggetto o di rappresentarlo, impostandoci in modo automatico il diaframma per una corretta esposizione. Quindi, ci siamo concentrati nel realizzare una fotografia che congelasse il movimento, utilizzando un tempo breve come ad esempio 1/500 e una fotografia che lo rappresentasse, utilizzando invece un tempo medio come ad esempio 1/30, limite da non superare se non dotati di cavalletto, perché il risultato sarebbe un soggetto non messo a fuoco.

f/4; 1/500;  ISO 100
f/11,0; 1/30; ISO 100

21/03/15

PROFONDITÀ' DI CAMPO

La profondità di campo, è la distanza entro il quale il soggetto inquadrato risulta a fuoco. Così, insieme al professore Manfredini, ci siamo recati in cortile per usare le macchine fotografiche reflex con lo scopo di capire il meccanismo della profondità di campo, dipendente da vari fattori. Essa, dipende da tre fattori, ossia la distanza tra il soggetto e l'inquadratura, l' apertura del diaframma, e la la lunghezza focale dell'obiettivo. L' apertura maggiore del diaframma infatti determina una minore profondità di campo, ottenendo così il soggetto a fuoco ma non lo sfondo e viceversa. Invece,la lunghezza focale dell'obiettivo, determina la profondità di campo in base all' impostazione dell'obiettivo, se impostiamo un grandangolo (<50), otteniamo uno sfondo nitido, oltre ad avere un raggio di inquadratura più ampio. Se invece, usiamo un teleobiettivo (>50), otteniamo un soggetto a fuoco ma lo sfondo non sarà nitido ma sfocato. Quindi, di seguito vi sono due foto scattate da me che mostrano come la profondità di campo vari all'apertura del diaframma, infatti, più il diaframma è aperto, più la profondità di campo è minore, mentre più il diaframma è chiuso, più ala profondità di campo sarà maggiore.

f/5,0; 1/500; ISO 100

f/14,0; 1/60; ISO 100


14/03/15

ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA/2

Il professore Manfredini, ci ha divisi in gruppi per recarci nel cortile scolastico con lo scopo di usare le macchine fotografiche reflex ed esercitarci sull'impostazione dei vari comandi, tra i quali quelli per modificare l' ISO, il tempo e l'apertura del diaframma, per realizzare delle foto correttamente o non correttamente esposte. Di seguito mostrerò alcune delle foto realizzate con la macchina fotografica, di cui una correttamente esposta, una sovraesposta e una sottoesposta.

CORRETTAMENTE ESPOSTA: f/5,0; 1/30; ISO 100

SOVRAESPOSTA: f/13,0; 1/30; ISO 100

SOTTOESPOSTA: f/36,0; 1/50, ISO 100


07/03/15

ESERCIZIO TRIS

Entro il giorno del 4 marzo, avevamo il compito di realizzare l' esercizio tris, un' esercizio che comprendeva la creazione di un manifesto, un dépliant e un pieghevole, già realizzati per lavori precedenti, con lo scopo di promuovere il concerto di un gruppo musicale o cantante in particolare. Il primo lavoro che ho realizzato è stato il manifesto, ossia un tipo di stampato in genere verticale con misura standard di 70x100 cm. Il secondo lavoro realizzato è stato il pieghevole, ossia un foglio stampato A4 e piegato con 6 facciate. Il terzo e ultimo lavoro invece è stato il dépliant, un insieme di fogli A4 generalmente rilegati o incollati con 8 facciate. Quindi, dopo aver scelto il soggetto da promuovere, abbiamo cercato delle immagini da inserire nei lavori, nel mio caso le ho scontornate in Photoshop, per poi inserirle in InDesgin. Dopo aver finito il lavoro, dovevamo consegnare in Google Drive i tre lavori in formato PDF con la relazione tecnica.

 
 


21/02/15

ESERCIZIO TESTO SU TRACCIATO

Il giorno sabato 21, la prof. Marangoni ci ha dato il compito di realizzare e consegnare un esercizio che consisteva nel creare un volto tramite gli strumenti testo su tracciato e testo in area di Illustrator. Ognuno, ha scelto un volto da realizzare, nel mio caso ho scelto il volto di un bambino triste, che ho precedentemete utilizzato per la realizzazione di un video, che ho pubblicato su questo stesso blog. Dopo aver scelto, dovevamo trasportare l' immagine del volto su Illustrator e poi creare dei tracciati con lo strumento Penna per delineare la parte del volto interessata. Dopo aver realizzato il tracciato, dovevamo utilizzare lo strumento testo su tracciato o testo in area, che ci permettono di scrivere del testo. Il primo ci permette di scrivere seguendo il contorno del tracciato mentre il secondo ci permette di scrivere all' interno dell'area del tracciato, come nel mio caso per i capelli e per gli occhi. Inoltre a nostra discrezione, potevamo modificare la grandezza del carattere, il font, lo stile o la traccia per creare delle ombre o diversificare i lineamenti. Infine, ottenevamo così il volto, che abbiamo salvato in JPEG. e poi inviato per e-mail a Frammenti grafici. Questo è il volto che ho realizzato!
  

14/02/15

ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA /1

Il giorno sabato 14, siamo andati in laboratorio per utilizzare il simulatore fotografico CameraSim  che ci permette di realizzare una fotografia con la possibilità di modificare l' apertura del diaframma, il tempo di esposizione e l' ISO (ossia la sensibilità), modificando così l' esposizione. Il nostro compito era quello di realizzare tre fotografie, di cui una correttamente esposta, una sotto esposta e una sovra esposta utilizzando l' applicazione DSLR Explained.

f16; 125s; ISO 100

f10; 100s; ISO 100
   

f14; 640s; ISO 100


07/02/15

ESERCITAZIONI SUL COLORE

Il 31 gennaio, utilizzando Photoshop, abbiamo scelto alcune immagini modificandone la tonalità, la luminosità o la saturazione. Dopo aver scelto le immagini, le abbiamo caricate su photoshop. Ho scontornato la prima immagine  e con il comando regolazioni-tonalità e saturazione,sostituzione colore, ho modificato il soggetto dell' immagine aumentandone la saturazione. Per la seconda immagine invece ho preso i soggetti principali e ne ho modificato la tonalità.


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LAND OF TELEPHONE